I maggiori rincari del 2013



I principali rincari del 2013 peseranno per un costo medio di 1.500 Euro su ogni famiglia e vedranno scendere in campo 3 nuove tasse aventi nomi da Moschettieri quali Tares, Tobin e Ivie per una pressione fiscale che si attesterà sulla ragione percentuale del 45%.

Ormai ridotti ad emisferi di arance dopo essere passati per uno spremiagrumi, noi italiani nel 2013 dovremo avere a che fare con i seguenti rincari:

TARES. Sotto il nome di Tares va la nuova tassa sui rifiuti e sui servizi che ingloberà anche la tariffa sull'igiene ambientale e manderà in pensione la vecchia TARSU. La Tares sarà più cara di 1/4 rispetto alla Tarsu e dovrà essere pagata dal residente e non dal proprietario della casa in proporzione alla grandezza dell'immobile. La prima rata della Tares dovrà essere pagata ad Aprile.

IVIE. L'Ivie, imposta sul valore degli immobili all'estero, sarà pari al 7.6 per mille del valore della casa. In pratica è un'Imu che va in trasferta...

TOBIN TAX. A partire dal 1 Marzo 2013 la Tobin Tax riguarderà ogni transazione finanziaria. Per il 2013 la Tobin Tax sarà applicata nella ragione percentuale dello 0.12% sull’acquisto di titoli italiani in mercati ufficiali e dello 0,22% per quello in mercati non ufficiali, ma si prevede che già a partire dal 2014 scenderà allo 0.02% per ambedue le tipologie di transazione.

BANCHE E POSTE. L'aumento di voci come bolli, servizi bancari e mutui bancari peserà per un costo medio di circa 120 Euro per famiglia. Per quanto riguarda le poste invece aumenteranno la posta prioritaria e il Bancoposta.

TRASPORTI. Aumento RC Auto del 5%, pedaggi autostradali più cari in media di circa il 3%, multe adeguate all'inflazione per il 5.7%, benzina...stendiamo un velo pietoso. Aumenti anche per i trasporti ferroviari e per i trasporti aerei.

UTENZE. La bolletta del gas aumenterà del 3% e questo si farà sentire a livello economico come un aggravio annuo di circa 40 Euro per famiglia mentre quella dell'acqua aumenterà del 5% - 6% (circa 25, 26 Euro in più per famiglia) L'unica nota positiva viene dalla luce per la quale è prevista una diminuzione delle tariffe dell'1.4%.

Sarà dura ma ce la faremo come sempre. Ormai siamo allenati...

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